LO SCUDO DELLA FEDE (149)

IL PROTESTANTISMO GIUDICATO E CONDANNATO DALLA BIBBIA E DAI PROTESTANTI (18)

FIRENZE

DALLA TIPOGRAFIA CALASANZIANA 1861

DISCUSSIONE XVII. (1)

Il culto de’ Santi: — Immagini: — Reliquie.

92. Prot. Si accordi pure alla Madonna, ed anche agli altri quanto loro appartiene, io non mi oppongo; ma come scusare da esecranda idolatria la Chiesa Cattolica, la quale contro il divino comando di non adorare, ossequiare, etc. con religioso culto che il solo Dio, gli adora, gli invoca, etc. singolarmente la Madonna, non solo in sé stessi, ma anche nelle loro Immagini, da Dio severamente proibite, e nelle loro Reliquie !!!

Bibbia. Ecco le parole del divino Comando: « Io sono il Signore Dio tuo,… non avrai altri dii dinanzi a me » (Es. XX, 2, 3). È dunque proibito, è idolatria adorare, etc. la Madonna, i Santi, quando si adorano quali divinità, essendo questo quel culto divino unicamente a Dio dovuto, a Dio riserbato; ma non è punto proibito, non è idolatria adorarli, invocarli, etc. con religioso culto quali servi di Dio, amici di Dio, favoriti di Dio, poiché in tal modo si onora Dio stesso come autore dei loro meriti e santità, che anzi è interamente conforme alla divina sua volontà, siccome sta scritto: « Dice il Signore,… io glorificherò chiunque mi avrà glorificato. » (I Re, II, 30) — « Chi servirà a me sarà onorato dal Padre mio. » (Giov. XII, 26). – « Sono grandemente da me onorati, o Dio, gli amici tuoi.» (Salm. CXXXVIII, 16) -«Loda il Signore nei Santi suoi. » (Sal. CL, 1). Ma voglio dichiararti meglio questa materia punto per punto. Ascoltami.

PUNTO I.

Adorazione o venerazione dei Santi.

95. « Aperse tosto il Signore gli occhi a Balaam, ed ei vide l’Angelo del Signore e prostratosi a terra lo adorò. (Num. XXII, 34). – E quegli rispose (a Giosuè): io sono il principe dell’esercito del Signore Cadde Giosuè boccone per terra, e adorandolo disse: che è quello che il mio Signore dice al suo servo? Disciogli (dissegli) i tuoi calzari dai tuoi piedi: perocché il luogo dove sei è santo. E Giosuè fece come era ordinato. » (Gios. IV, 13 e segg.), Qui vedi che l’Angelo non solo approva il culto religioso prestatogli da Giosuè, ma esige un ossequio maggiore.

PUNTO II.

Invocazione dei Santi.

94. « Giacobbe benedì i figliuoli di Giuseppe, e disse: L’Angelo, che mi ha liberato da tutti i mali, benedica questi figliuoli. » (Gen. XLVIII, 15, 16).

« Chiama adunque, se vi ha alcuno che ti risponda, e ricorri ad alcuno dei Santi. » ((Giob. V, 1)

« Riposerai (o Giobbe), e moltissimi a te porgeranno preghiere. » (ivi, XI, 19) — « Pace a voi da colui il quale è, il quale era, e il quale è per venire: e dai sette spiriti i quali sono dinanzi al trono di lui. (Apoc. I, 4) »

PUNTO III

I Santi conoscono le preghiere e i bisogni dei mortali:

pregano per quelli che loro si raccomandano, ed anche per altri.

95. « Faranno festa gli Angeli di Dio per un peccatore che faccia penitenza. » (Luc. XV, 10).

« E venne un altro Angelo,… e gli fu data gran quantità d’incenso, affinché offerisse delle orazioni di tutti i santi (cioè di tutti i fedeli, come è chiaro da tutto il contesto) sopra l’altare d’oro, e dinanzi al trono di Dio, e salì il fumo degli incensi delle orazioni dei santi dalla mano dell’ Angelo dinanzi a Dio. » (Apoc. VIII, 3).

« La visione (di Giuda Maccabeo) fu tale: Egli vedeva Onìa, che era stato Sommo Sacerdote, uomo dabbene,… il quale, stendendo le mani, faceva orazione per tutto il popolo de’ Giudei. E di poi era comparso un altro uomo venerabile per lìetà e per la maestà, cinto di magnificenza da tutti i lati, e che Onia rispondendo a lui (a Giuda) gli aveva detto: Questi è l’amico de’ fratelli e del popolo d’Israele: questi è colui che prega fortemente pel popolo e per tutta la città santa, Geremia Profeta di Dio. » (2° Macc. XV, 12, 13).

PUNTO IV.

Iddio esaudisce le preghiere dei Santi a prò de’ fedeli.

96. Il Signore disse a Mosè: sino a quando mi oltraggerà questo popolo?… Io dunque lo ferirò colla pestilenza, e li consumerò. E Mosè disse…. Perdona, ti prego, secondo la misericordia tua grande, il peccato di questo popolo…. e il Signore disse: Ho perdonato secondo la tua parola. » (Num. XIV, 11, e seg.). E l’Angelo del Signore rispose, e disse: Signore degli eserciti, sino a quando non avrai misericordia di Gerusalemme e delle città di Giuda colle quali sei adirato? Ed il Signore rispose buone parole, parole di consolazione all’Angelo che parlava in me, parole di consolazione: E disse a me l’Angelo che parlava in me, alza la voce e di’: il Signore degli eserciti dice così: Ho avuto zelo grande per Gerusalemme e per Sionne: Per questo dice il Signore, mi volgerò a misericordia verso Gerusalemme, etc. » (Zac. I, 12 e seg.)

PUNTO V.

Iddio comanda talvolta di ricorrere alla intercessione, o mediazione de’ Santi, ne vuol concedere agli uomini le sue grazie che a tal condizione.

97. « Ma Dio si fe’ vedere di notte in sogno ad Abimelech, e dissegli: tu morrai per ragion della donna che hai rapita:… Rendi dunque adesso la moglie al suo marito, perché  egli è profeta: ed egli farà orazione per te, e tu viverai? » (Gen. XX, 3, 7).

« Il Signore disse ad Eliphaz di Theman: Io sono altamente sdegnato contro di te, e contro i due tuoi amici,… prendete dunque sette tori e sette arieti, andate a trovare Giobbe mio servo, e offerite olocausti per voi. e Giobbe mio servo farà orazione per voi, e in grazia dì lui non sarà imputata a voi la vostra stoltezza. » (Gio. XLII, 7, 8).

PUNTO VI.

Potenza delle preghiere de’ Santi.

98. « Egli (il peccatore) si avvicina alla corruzione, e la sua vita dà tutti i segni di morte. Se uno delle migliaia di Angeli per lui parlerà, e lo istruirà dei doveri dell’uomo , Egli (Dio) avrà compassione di lui, e dirà: Salvatelo dal cedere nella corruzione: ho trovato motivo onde averne pietà. » (Giob., XXIII, 22, e seg. Vedi anche – Genes. XIX, 18, e seg.)

« Il Signore disse di nuovo a Mosè: Io veggo che questo popolo è di dura cervice. Lasciami fare, affinché io sfoghi il mio furore contro di loro, e gli stermini…. E Mosè supplicava, e il Signore si placò. » (Esod. XXII. 9 e segg.).

« Il Signore farà la volontà di coloro che lo temono, ed esaudirà le loro preghiere » (Sal. CXLIV, 19).

« Allora Giosuè parlò al Signore,… e disse alla loro presenza: Sole, non ti muovere di sopra Gabaon: luna, (non muoverti) di sopra la valle di Ajalon: e si fermarono il sole e la luna, … obbedendo il Signore alla voce dell’uomo. » (Gen. X, 12 e segg.)

PUNTO VII.

Si ricorre a Dio pei meriti de’ Santi.

99. « Mosè supplicava il Signore Dio suo, dicendo:… Ricordati di Abramo, d’Isacco e d’Israele tuoi servi…. E il Signore si placò, e non fece al popol suo quel male che aveva detto. » (Esod. XXII, 11 e segg.)

« Ricordati, o Signore, di Davide e di tutta la sua mansuetudine…. Per amore di Davide tuo servo non allontanare la presenza del tuo Cristo. » (Sal. CXXXI, 1, 10)

« Azaria orò in questo modo, e disse: Benedetto se’ tu Dio de’ padri nostri;… Non ritirare da noi la tua misericordia per amore di Abramo diletto tuo, e d’Isacco tuo servo, e d’Israele tuo santo. » (3° Re, VIII, 36).