IMITARE GESU’ CRISTO

IMITARE GESÙ CRISTO.

[G. Dalla Vecchia: Albe Primaverili; G. Galla ed. Vicenza. 1911 – impr.]

“Sed induimini Dominum Jesum Christum. ,,

Ma rivestitevi del Signore Gesù Cristo.

(Rom. XIII, 14)

ESORDIO. — Povero Gesù! dopo circa due anni di predicazione, di miracoli, di fatiche e di stenti, vede assottigliarsi le file dei suoi uditori; anche i suoi parenti dubitavano di lui. Neque enim fratres eius credebant in eum (Ioan. VII., 5).

Nella festa dei tabernacoli giunge, quasi solo, a Gerusalemme; nel Tempio cerca di persuadere il popolo, che la sua dottrina, non era sua, ma del Padre che lo aveva mandato. Indarno: chi ne dubita, altri muove obbiezioni, qualcuno sprezza le sue parole. — Ne nasce un tumulto ; si mandano soldati per catturarlo… Ma non era giunto ancora il momento prestabilito dall’eterno Genitore…

— Non è quello forse che succede anche al presente nel mondo? Anche adesso si mettono in dubbio e si negano le verità della fede; si perseguita la Chiesa, s’infrangono i suoi ordini, s’insultano i suoi ministri… Anche fra i buoni, come pochi meditano la vita di Gesù! come pochi si studiano d’imitare le sue virtù ed i suoi esempi, di seguire da vicino i suoi passi!

E Voi? — Deh! vi dirò coll’Apostolo, induimini Dominum Jesum Christum; rivestitevi di Gesù, Cristo, cercando di assomigliarlo nei pensieri, negli affetti, nelle intenzioni, nel suo operare. — Imitare Gesù Cristo è per noi cosa al tutto necessaria, della massima utilità per raggiungere con certezza e facilità il regno dei cieli. — Lo vedremo con tutta brevità.

PARTE PRIMA.

Per praticare la vera virtù, per farci santi, e salvare così 1’anima nostra, ci occorre un modello pronto e perfetto: questo modello è Gesù Cristo. — Quindi dobbiamo imitarlo.

1° – È necessario. — Sei creatura di Dio, devi servirlo… ; non a tuo capriccio…, ma come Egli vuole… Devi servirlo coll’imitare Gesù Cristo. — Hic est filius meus dilectus… ipsum audite (Luca IX, 35). — È la tua vocazione di cristiano; christianus alter Christus, così S. Gregorio; altrimenti non ti salvi. — Egli è la via, la verità e la vita… Per questo sei stato battezzato; hai rinunciato al demonio, ed alle sue opere malvagie… Gesù deve essere come la tua veste nuziale, con cui prendere parte alle nozze celesti… In hoc vocati sumus, ut sequamur vestigia eius ( I. Petri 2°, 21).

Tutti formiamo il corpo mistico della Chiesa; Gesù è il capo, noi le membra…; dunque dobbiamo operare, parlare, pensare come Lui, altrimenti vi sarà separazione… e ci mancherà la vita… Unum corpus sumus in Christo; singuli autem alter alterius membra (Rom. XII, 5). Divisi da Lui periremo, come tralci recisi dalla vite. — Si quis in me non manserit, mittetur foras sicut palmes, et arescet…, et in ignem mittent, et ardet (Ioan. XV, 6).

— Gesù Cristo insiste su questo punto tanto necessario: Io vi ho dato 1’esempio: come ho fatto io, dovete fare anche voi (Ioan. XIII, 15). — E poi: Voi mi chiamate maestro, e dite bene; lo sono infatti… Imparate dunque da me, perché sono mite ed umile di cuore…

— D’altra parte nessuno potrà arrivare fino al suo Padre celeste, se non imiterà Gesù Cristo. Nemo venit ad Patrem nisi per me • cioè, dice Cornelio a Lapide, me imitando (Ioan. XIV, 6).

2° – Imitare Gesù Cristo ci apporta una grandissima utilità nella vita spirituale.

(a) Siamo avvolti dalle tenebre della superbia…; dai dubbi, dalle incertezze… — Gesù è la vera luce che illumina ogni uomo, che viene a questo mondo (Ioan. VIII, 12).

— Chi lo segue ed imita le sue virtù, è certo di non sbagliare… Per godere di questa luce, occorre retta intenzione…, santa indifferenza nel seguirlo dovunque… Eamus et nos ut moriamur cum eo (Ioan. XI, 16).

(b) Si è deboli: si conosce il bene, lo si apprezza, eppure giù al male, perché non si vuole il sacrificio delle proprie inclinazioni. — Ma Gesù ti fortifica con la sua grazia…, col suo esempio…, coi consigli dei suoi ministri. Prope est Dominus omnibus invocantibus eum in veritate (Salmo CXLIV, 18).

(c) Tu soffri. Ma che cosa sono le tue pene al confronto di Gesù? — Sei malato? Ed Egli è tutto una piaga… Sei umiliato? — Eccolo vilipeso, calunniato, condannato…. a morire sopra una croce, tra due malfattori… Sei abbandonato? — E Gesù è derelitto dai suoi cari … ; Giuda lo tradisce, Pietro lo rinnega… — Segui Gesù, e le pene diventeranno dolci, soavi… Al punto di morte esclamerai contento: Ave Crux, spes unica…

(d) Santifica le tue azioni. — Perché le opere tue siano sante, occorre:

1° Un fine retto… Ebbene unisci nel lavoro… le tue intenzioni a quelle di Gesù — Egli diceva: Io non cerco la mia gloria, ma dò onore al Padre mio. Sed honorifico Patrem meum (Ioan. VIII).

2° – Fare sempre quello che vuole il Signore, — E Gesù proclama: Non sono venuto a fare la mia volontà, ma quella di Colui che mi ha mandato… ; quæ placita sunt ei, facio semper. E questa volontà del Padre suo, la chiama suo cibo, suo calice… Meus cibus est, ut faciam voluntatem eius, qui misit me (Ioan. IV, 34). — Calicem, quem dedit mihi Pater, non bibam illum? (Ioan. XVIII, 11).

(e) Ti rende simile a Gesù. Cristo. — Noi siamo i suoi membri, Egli il nostro capo… Dunque dobbiamo continuare, in qualche modo, in noi stessi le sue azioni, i suoi patimenti… Dobbiamo procurare, che la nostra vita si avvicini, al possibile, alla sua…, perché non si veda troppa differenza… Questo, l’otterremo coll’imitare Lui, nostro divino Modello… Adimpleo ea quæ desunt passionum Christi in carne mea. (Ad Colos. I, 24). Di più Gesù è il nostro fratello primogenito (Rom. VIII, 29) Quindi cerca di ritrarre in te le sue virtù, di renderti simile a Lui nelle parole, nel pensiero, nel lavoro, nella tribolazione…, per diventare in Lui veramente perfetto. Ut exhibeamus omnem hominem perfectum in Christo lesu (Coloss. I , 28). Allora potrai ripetere coli’ Apostolo: Non sono più io che vivo, ma è Gesù Cristo, che vive in me. “Vivo autem jam non ego, vivit vero in me Christus (Galatas. III, 20). Ecco la perfezione.

PARTE SECONDA.

Dunque è per noi assolutamente indispensabile imitare il divin Redentore, fino al punto di rivestirci completamente di Lui.

3° – Ma che devi fare per riuscire in un lavoro così importante e difficile? Come condurti per imitare il divino Maestro?

I . — Bisogna conoscerlo. — Leggi, medita spesso la sua vita… Betlemme, l’Egitto, Nazaret, il Cenacolo, la Croce, il Tabernacolo …, sono i grandi centri in cui si aggruppano i Misteri della vita del Salvatore… Contemplali con calma… ; studiali con costanza…, applicali alle tue circostanze… Inspice et fac secundum exemplar, quod Ubi in monte monstratum est (Esodo XXV, 10).

II — Bisogna amarlo. — Tu ami un amico…, ed a poco per volta, quasi senza accorgerti, prendi le sue abitudini, i suoi gusti… Amicus alter ego, dicevano gli antichi.

— Ama Gesù…, e sentirai il bisogno di vivere della sua vita… A parole non si ama; fatti ci vogliono… L’amore ti condurrà a seguirlo non solo nelle vie facili, ma ancora nei sentieri dirupati, anche nelle difficoltà, nelle privazioni, negli strazi, nei disprezzi. Sequar te quocumque ieris (Matth. VIII., 19).

III. — Confronta spesso la tua vita con quella di Gesù.

Lo scultore esamina con diligenza il modello, che deve ritrarre sul marmo; ad ogni tratto lo confronta col suo lavoro… Tu pure avvicina la tua umiltà, obbedienza, energia, purità, dolcezza… a quelle di Gesù… Vedi se corrispondano al suo gusto…, se siano difettose… Chiedi spesso a te medesimo: Come penserebbe Gesù in questa circostanza?

— Quali le sue parole? — Come si diporterebbe?

Poi mettiti all’opera. — Pregalo di aiuto; ché senza di Lui nulla puoi fare, neppure un buon pensiero meritorio per il cielo. – Ecco il modo pratico di imitare Gesù Cristo. Egli solo sia la tua scienza, la tua gloria… Non piegare, né a destra, né a sinistra… Ascolta la sua voce, che ti chiama con pietosa insistenza, con amoroso comando… Quid ad te? Tu me sequere (Ioan. XXI., 22). Studialo, amalo, seguilo, imitalo…, e tu sei virtuoso, perfetto, santo. Quos præscivit, et prædestinavit conformes fieri immagini Filii sui, (Rom. VIII, 29) ut sit ipse primogenitus in multis fratribus!