ANNO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA (2022)

L’ANNO LITURGICO 2022

1 Gennaio – Circoncisione di Gesù

2 SS. Nome di Gesù

6 Gennaio – Epifania

9 Gennaio – Sacra Famiglia   (Domenica entro l’Ottava dell’Epifania)

16 Gennaio – 2a Domenica dopo l’Epifania

23 Gennaio – 3a Domenica dopo l’Epifania.

30 Gennaio – 4 a Domenica dopo l’Epifania

6 Febbraio – 5 a Domenica dopo l’Epifania

– Festa dell’Arciconfraternita del Cuore Immacolato della B. V.  Maria SS.

13 Febbraio – Domenica di Settuagesima

20 Febbraio – Domenica di Sessuagesima

27 Febbraio – Domenica di Quinquagesima

2 Marzo – Mercoledì delle CENERI  – Inizio della Quaresima    

6 Marzo – 1a Domenica di Quaresima 

(GIORNI DI QUATEMPORA IN QUESTA SETTIMANA )

13 Marzo – 2a Domenica di Quaresima

20 Marzo – 3a Domenica di Quaresima

27 Marzo – 4a Settimana di Quaresima

3 Aprile  – I DOMENICA DI PASSIONE

10 Aprile – II DOMENICA DI PASSIONE – DELLE PALME

17 Aprile – DOMENICA DI PASQUA

24 Aprile – Domenica in Albis

1 Maggio – 2a Domenica dopo Pasqua

8 Maggio – 3a Domenica dopo Pasqua

15 Maggio – 4a Domenica dopo Pasqua

22 Maggio – 5a Domenica dopo Pasqua

23 a 25 Maggio – Giorni delle Rogazioni

26 Maggio – Giovedì in Ascensione Domini

29 Maggio – Domenica entro l’Ottava dell’Ascensione

5 Giugno  – Domenica di Pentecoste

(GIORNI DI QUATEMPORA IN QUESTA SETTIMANA )

12 Giugno – Domenica della SS. Trinità

16 Giugno – Corpus Christi

19 Giugno – 2a Domenica dopo Pentecoste

24 GiugnoSACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

(Venerdì dopo l’Ottava del Corpus Christi)

26 Giugno – 3a Domenica dopo Pentecoste

3 Luglio  – 4a Domenica dopo Pentecoste

10 luglio – 5a Domenica dopo Pentecoste

17 Luglio – 6a Domenica dopo Pentecoste

24 Luglio  – 7a Domenica dopo Pentecoste

31 Luglio  – 8a Domenica dopo Pentecoste

7 Agosto – 9a Domenica dopo Pentecoste

14 Agosto – 10a Domenica dopo Pentecoste

21 Agosto – 11a Domenica dopo Pentecoste

28 Agosto – 12a Domenica dopo Pentecoste

4 Settembre  – 13a Domenica dopo Pentecoste

11 Settembre – 14a Domenica dopo Pentecoste

18 Settembre – 15a Domenica dopo Pentecoste

(GIORNI DI QUATEMPORA IN QUESTA SETTIMANA)

25 Settembre – 16a Domenica dopo Pentecoste

2 Ottobre – 17a Domenica dopo Pentecoste

9 Settembre – 18a Domenica dopo Pentecoste

16 Ottobre – 19a Domenica dopo Pentecoste

23 Ottobre – 20a Domenica dopo Pentecoste

30 Ottobre – 21a Domenica dopo Pentecoste  

    FESTA DI CRISTO RE

6 Novembre – 22a Domenica dopo Pentecoste

13 Novembre –  22a Domenica dopo Pentecoste

20 Novembre – 24° Domenica dopo Pentecoste

27 Novembre – 1a Domenica di Avvento

4 Dicembre – 2a Domenica di Avvento

11 Dicembre – 3a Domenica di Avvento

 (GIORNI DI QUATEMPORA IN QUESTA SETTIMANA )

18 Dicembre – 4a Domenica di Avvento

25 Dicembre – GIORNO DI NATALE

26 Dicembre – SANTO STEFANO,  Primo Martire

27 Dicembre – SAN GIVANNI, Apostolo ed Evangelista

28 Dicembre – SANTI INNOCENTI

31 Dicembre – SAN SILVESTRO I, Papa.

1st GENNAIO 2020 – CIRCUMCISIONE DI NOSTRO SIGNORE

2 Gennaio – SANTISSIMO NOME DI GESÙ

6 Gennaio – FESTA DELL’EPIFANIA

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA DEL MESE DI GENNAIO 2022

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA- GENNAIO (2022)

Gennaio è il mese che la Chiesa Cattolica dedica alla santa Infanzia di Gesù Cristo, all’Epifania, e la Sacra Famiglia.

… La devozione alla Santa Infanzia di Gesù è una devozione molto solida che poggia sulle migliori basi. Ha le sue radici immediate nel dogma dell’Incarnazione e l’unione ipostatica tra la natura divina e la natura umana nell’unica Persona del Figlio di Dio. Gesù Cristo è Dio e uomo, Dio e uomo perfetto e, in quanto uomo, soggetto alle condizioni dell’uomo, soggetto alle condizioni dei tempi, alle circostanze della vita umana: Egli ha dunque avuto un’infanzia. Inoltre, proprio perché era un bambino, dimostra in un modo tangibile che ha davvero assunto la nostra natura umana, con tutto ciò che le appartiene, in modo che Egli sia apparso tra noi nella verità di questa natura. Così dobbiamo vedere, nelle debolezze e le amabilità della sua infanzia, tante affermazioni e prove di questa verità: Gesù Cristo è uomo, veramente uomo. Come noi in tutte le cose. Questi esterni dell’infanzia, il volto di quel bambino, quelle lacrime, quella culla, quelle fasce, quel dolce sonno attesta il dogma fondamentale della nostra fede e della nostra redenzione. … Nel suo amore per noi, più il Salvatore lascia intravedere la sua debolezza, l’abbassamento, l’annientamento nei diversi misteri della sua vita, più ci convince che conviene stimare altamente queste umiliazioni, e circondarle di un omaggio ed amore tutto particolare. Con quale condiscendenza, nella sua infanzia, Egli rinuncia alla gloria e agli onori che un Dio avrebbe potuto esigere al suo ingresso nel mondo …La devozione alla santa Infanzia è une devozione amabile e affascinante. Dopo la devozione alla Santa Trinità, che è il coronamento di tutte le altre e la vera patria dell’anima, non ce n’è nessuna è più dolce e toccante, che parli così bene al cuore… – La devozione alla Santa Infanzia è una sorgente di grazie; è una devozione molto efficace. E non potrebbe essere altrimenti. È una devozione che si riporta direttamente a Nostro Signore; è Lui ad esserne l’oggetto. Ora, ovunque si trovi Nostro Signore, Egli è « pieno di grazia e di virtù ….

(R. P. Meschler S. J.: L’ANNO ECCLESIASTICO – Lethielleux ed. Paris – t. primo 1919)

III

ORATIONES

127

Amabilissimo nostro Signore Gesù Cristo, che fatto per noi Bambino, voleste nascere in una grotta per liberarci dalle tenebre del peccato, per attirarci a voi, ed accenderci del vostro santo amore, vi adoriamo per nostro Creatore e Redentore, vi riconosciamo e vogliamo per nostro Re e Signore, e per tributo vi offriamo tutti gli affetti del nostro povero cuore. Caro Gesù, Signore e Dio nostro, degnatevi di accettare questa offerta, e affinché sia degna del vostro gradimento, perdonateci le nostre colpe, illuminateci, infiammateci di quel fuoco santo, che siete venuto a portare nel mondo, per accenderlo nei nostri cuori. Divenga per tal modo l’anima nostra un altare, per offrirvi sopra di esso il sacrificio delle nostre mortificazioni; fate che essa cerchi sempre la vostra maggior gloria qui in terra, affinché venga un giorno a godere delle vostre infinite bellezze in cielo. Così sia.

Indulgentia trium annorum.

Indulgentia plenaria suetis conditionibus, dummodo quotidie per integrum mensem oratio devote repetita fuerit (S. C. Indulg., 18 ian. 1894; S. Pæn. Ap., 21 febr. 1933).

128

 O divino Pargoletto, che dopo i prodigi della vostra nascita in Betlemme volendo estendere a tutto il mondo la vostra infinita misericordia, chiamaste con celesti ispirazioni i Magi alla vostra culla convertita in trono di reale magnificenza, e benignamente accoglieste quei santi personaggi che, ossequenti alla divina voce, corsero ai vostri piedi riconoscendovi ed adorandovi come Principe della pace, Redentore degli uomini e vero Figlio di Dio; deh! Rinnovate in noi i tratti della vostra bontà ed onnipotenza, illuminando il nostro intelletto, rafforzando la nostra volontà, infiammando il nostro cuore per conoscervi, servirvi, amarvi in questa vita, meritando così di godervi eternamente nell’altra.

Indulgentia quingentorum dierum (S. Pæn. Ap., 14 iul. 1924 et 15 ian. 1935).

129

«Passati gli otto giorni, il Bambino fu circonciso e gli fu posto nome Gesù ». A riscaldare il cuore indurito e agghiacciato del peccatore, o divino Infante, non sarebbero bastati il freddo, i vagiti, la povertà e le lagrime del vostro presepio, ed ecco che, mentre sopra il vostro capo non s’erano ancora del tutto spente la luce e l’eco delle armonie angeliche, passò sopra le vostre carni, opera dello Spirito Santo, il coltello di pietra, che ne trasse alcune gocce di sangue. Ora, al mattino della vita, sono poche gocce; ma, giunta la sera, lo verserete tutto fino all’ultima stilla. Deh, fate comprendere anche a noi la imprescindibile necessità di espiare la colpa e di riconquistare la libertà dello spirito con la mortificazione dei bassi istinti della, carne. La grandezza del vostro nome, o Gesu, precedette, accompagnà e seguì la vostra comparsa sulla terra. Fin dall’eternità il Padre lo porto scritto a caratteri d’oro nella sua mente ed agli albori della creazione le arpe angeliche gli intonarono un inno di gloria ed i giusti gli mandarono, come salutandovi da lontano, un gioioso palpito di speranza. E al suo primo echeggiare nel mondo, il cielo si aperse, la terra respiro e l’inferno tremò. La sua storia non segna che trionfi. Da venti secoli esso forma la parola d’ordine dei credenti, che sempre vi attinsero e vi attingeranno la ispirazione e l’impulso per spingersi fino alle più eccelse vette della virtù. Esso resterà sempre la voce dolcissima, che, risuonata sulla vostra culla e scritta sulla vostra Croce, ricorderà perennemente all’uomo Colui, che lo amo fino a morire per lui. O Gesù, impossessatevi pienamente del nostro cuore e fatelo vivere solo del vostro amore, finché a Voi abbia consacrato il suo ultimo palpito.

Fidelibus, qui supra relatam orationem devote recitaverint, conceditur:

Indulgentia trium annorum;

Indulgentia plenaria, suetis conditionibus (S. Pæn. Ap., 4 maii 1941).

Queste sono le feste del mese di Gennaio 2022

1 Gennaio In Circumcisione Domini   Duplex II. classis *L1*            

2 Gennaio SS. NOME DI Gesù Sanctissimi Nominis Jesu   

6 Gennaio In Epiphania Domini  Duplex I. classis *L1*

7 Gennaio

PRIMO VENERDI

8 Gennaio Sanctae Mariæ Sabbato

                 PRIMO SABATO

9 Gennaio Sanctæ Familiæ Jesu Mariæ

13 Gennaio Commemoratio Baptismatis Domini Nostri Jesu Christi – Duplex II. classis

14 Gennaio S. Hilarii Episcopi Confessoris Ecclesiæ Doctoris    Duplex

15 Gennaio S. Pauli Primi Eremitæ et Confessoris    Duplex

16 Gennaio Dominica II post Epiphaniam – Semiduplex Dominica minor *I*S.

   S. Marcelli Papæ et Martyris    Semiduplex

17 Gennaio S. Antonii Abbatis    Duplex

18 Gennaio Cathedræ S. Petri   Duplex majus *L1*

19 Gennaio Ss. Marii, Marthæ, Audifacis, et Abachum Martyrum    Simplex

20 Gennaio Ss. Fabiani et Sebastiani Martyrum    Duplex

21 Gennaio S. Agnetis Virginis et Martyris    Duplex *L1*

22 Gennaio Ss. Vincentii et Anastasii Martyrum    Semiduplex

23 Gennaio Dominica III Post Epiphaniam

 S. Raymundi de Peñafort Confessoris 

24 Gennaio S. Timothei Episcopi et Martyris    Duplex

25 Gennaio In Conversione S. Pauli Apostoli    Duplex majus *L1*

26 Gennaio S. Polycarpi Episcopi et Martyris    Duplex

27 Gennaio S. Joannis Chrysostomi Episcopi Confessoris et Eccl. Doctoris –  Duplex

28 Gennaio S. Petri Nolasci Confessoris – Duplex

29 Gennaio S. Francisci Salesii Episcopi Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex

30 Gennaio Dominica IV Post Epiphaniam    Semiduplex Dominica minor *I*

                        S. Martinæ Virginis et Martyris    Semiduplex

31 Gennaio S. Joannis Bosco Confessoris    Duplex

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: DICEMBRE 2021

CALENDARIO LITURGICO CATTOLICO DEL MESE DI DICEMBRE 2021

Dicembre è il mese che la Chiesa Cattolica dedica all’Avvento del Salvatore, e alla Vergine Immacolata.

PRATICA DELL’AVVENTO

Vigilanza.

Se la santa Chiesa, madre nostra, passa il tempo dell’Avvento in questa solenne preparazione alla triplice Venuta di Gesù Cristo; se, sull’esempio delle vergini savie, tiene la lampada accesa per l’arrivo dello Sposo, noi che siamo le sue membra e i suoi figli, dobbiamo partecipare ai sentimenti che la animano, e prendere per noi quell’avvertimento del Salvatore: « Siano i vostri lombi precinti corre quelli dei viandanti; nelle vostre mani brillino fiaccole accese; e siate simili a servi che aspettano il loro padrone» (Lc. XII, 35). Infatti, i destini della Chiesa sono anche i nostri; ciascuna delle anime è, da parte di Dio, l’oggetto d’una misericordia e d’un’attenzione simili a quelle che egli usa nei riguardi della Chiesa stessa. Essa è il tempio di Dio perché composta di pietre vive; è la Sposa perché è formata da tutte le anime che sono chiamate all’eterna unione. Se è scritto che il Salvatore ha acquistato la Chiesa con il suo sangue (Atti XX, 28), ognuno di noi può dire parlando di se stesso, come san Paolo: Cristo mi ha amato e si è sacrificato per me (Gal. II, 20). Essendo dunque uguali i destini, dobbiamo sforzarci, durante l’Avvento, di entrare nei sentimenti di preparazione di cui abbiamo visto ripiena la Chiesa.

Preghiera.

E innanzitutto, è per noi un dovere di unirci ai Santi dell’Antica Legge per implorare il Messia, e soddisfare così quel debito di tutto il genere umano verso la divina misericordia. Onde animarci a compiere questo dovere, trasportiamoci con il pensiero nel corso di quelle migliaia di anni rappresentate dalle quattro settimane dell’Avvento, e pensiamo a quelle tenebre, a quei delitti di ogni genere in mezzo ai quali si agitava il vecchio mondo. Che il nostro cuore senta viva la riconoscenza che deve a Colui che ha salvato la sua creatura dalla morte, e che è disceso per vedere più da vicino e condividere tutte le nostre miserie, fuorché il peccato! Che esso gridi, con l’accento dell’angoscia e della fiducia, verso Colui che volle salvare l’opera delle sue mani, ma che vuole pure che l’uomo chieda ed implori la propria salvezza! Che i nostri desideri e la nostra speranza si effondano dunque in quelle ardenti suppliche degli antichi Profeti che la Chiesa ci mette sulle labbra in questi giorni di attesa. Disponiamo i nostri cuori, nella più larga misura possibile, ai sentimenti che essi esprimono.

Conversione.

Compiuto questo primo dovere, penseremo alla Venuta che il Salvatore vuol fare nel nostro cuore: Venuta, come abbiamo visto, piena di dolcezza e di mistero, e che è la conseguenza della prima, poiché il buon Pastore non viene soltanto a visitare il suo gregge in generale, ma estende la sua sollecitudine a ciascuna delle pecore, anche alla centesima che si era smarrita. Ora, per ben comprendere tutto questo ineffabile mistero, bisogna ricordare che, siccome non possiamo essere accetti al nostro Padre celeste se non in quanto egli vede in noi Gesù Cristo, suo Figlio, questo Salvatore pieno di bontà si degna di venire in ciascuno di noi, e, se noi lo vogliamo, di trasformarci in lui, di modo che non viviamo più della vita nostra, ma della sua. Il fine di tutto il Cristianesimo è appunto di divinizzare l’uomo attraverso Gesù Cristo: questo è il compito sublime imposto alla Chiesa. Essa dice ai Fedeli con san Paolo: « Voi siete i miei figlioletti; poiché io vi dò una seconda nascita, affinché si formi in voi Gesù Cristo » (Gal. IV, 19). – Ma, come nella sua apparizione in questo mondo il divino Salvatore si è dapprincipio mostrato sotto le sembianze d’un bambino, prima di giungere alla pienezza dell’età perfetta che era necessaria perché nulla mancasse al suo sacrificio, egli intende prendere in noi gli stessi sviluppi. Ora è nella festa di Natale che si compiace di nascere nelle anime, e diffonde per tutta la sua Chiesa una grazia di Nascita alla quale, purtroppo, non tutti sono fedeli. Ecco, infatti la situazione delle anime all’avvicinarsi di quella ineffabile solennità. Alcune, ed è il numero minore, vivono pienamente della vita del Signore Gesù che è in esse, ed aspirano in ogni istante all’aumento di tale vita. Altre, in numero maggiore, sono vive, sì, per la presenza del Cristo, ma sono malate e languenti, non desiderando il progresso della vita divina, perché la loro carità si è raffreddata (Apoc. II, 4). Il resto degli uomini non gode di questa vita, e si trova nella morte; poiché Cristo ha detto: Io sono la Vita (Gv. XIV, 6). – Nei giorni dell’Avvento, il Salvatore va a bussare alla porta di tutte le anime, in una maniera ora sensibile, ora nascosta. Viene a chiedere se hanno posto per Lui, affinché possa nascere in loro. Ma, benché la casa che egli chiede sia sua, poiché lui l’ha costruita e la conserva, si è lamentato che i suoi non l’hanno voluto ricevere (Gv. 1, 11), almeno il numero maggiore tra essi. «Quanto a quelli che l’hanno ricevuto, ha concesso loro di diventare figli di Dio, e non più figli della carne e del sangue » (ibid. 12, 13). Preparatevi dunque a vederlo nascere in voi più bello, più radioso, più forte di come l’avete conosciuto, o anime fedeli che lo custodite in voi stesse come un prezioso deposito, e che da lungo tempo, non avete altra vita che la sua, altro cuore che il suo, altre opere che le sue. Sappiate cogliere, nelle parole della Liturgia, quelle che fanno per il vostro amore, e che commuoveranno il cuore dello Sposo. Aprite le porte per riceverlo nella sua nuova venuta, voi che già l’avevate in voi, ma senza conoscerlo; che lo possedevate, ma senza gustarlo. Egli torna con una nuova tenerezza; ha dimenticato il vostro rifiuto; vuole rinnovare tutte le cose (Apoc. XXI, 5). Fate posto al celeste Bambino, che vuol crescere in voi. Il momento è vicino: che il vostro cuore, dunque si desti; e perché non vi abbia sorpreso il sonno quando Egli passerà, vegliate e pregate. – Le parole della Liturgia sono anche per voi; perché esse parlano di tenebre che Dio solo può dissipare, di piaghe che solo la sua bontà può risanare, di languori che cesseranno solo per sua virtù. – E voi, Cristiani, per cui la buona novella è come se non ci fosse perché i vostri cuori sono morti per il peccato, sia che questa morte vi tenga stretti nei suoi lacci da lunghi anni, sia che la ferita che l’ha causata sia stata inferta più di recente alla vostra anima, ecco venire colui che è la vita. « Perché dunque vorreste morire? Egli non vuole la morte del peccatore, ma vuole che si converta e viva » (Ez. XVIII, 31). – La grande Festa della sua Nascita sarà un giorno di misericordia universale per tutti quelli che vorranno lasciarlo entrare. Questi ricominceranno a vivere con Lui; ogni altra vita precedente sarà abolita, e sovrabbonderà la grazia là dove prima aveva abbondato l’iniquità (Rom. V, 29). – E se la tenerezza e la dolcezza di questa misteriosa Venuta non vi attraggono, perché il vostro cuore non potrebbe ancora comprendere la fiducia o perché, avendo per lungo tempo ingoiato l’iniquità come l’acqua, non sapete che cosa significhi aspirare mediante l’amore alle carezze d’un padre di cui avevate disprezzato gli inviti, pensate alla Venuta piena di terrore che seguirà quella che si compie silenziosamente nelle anime. Sentite lo scricchiolio dell’universo all’avvicinarsi del terribile Giudice; osservate i cieli che fuggono davanti a Lui, e si aprono come un libro alla sua vista (Apoc. VI, 41); sostenete, se ne siete capaci, il suo aspetto, i suoi sguardi fiammeggianti; guardate senza fremere la spada a doppio taglio che esce dalla sua bocca (ibid. 1, 16); ascoltate infine quelle grida di lamento: 0 monti cadete su di noi; rocce, copriteci, toglieteci alla sua vista terrificante (Lc. XXIII, 30)! Sono le grida che faranno risuonare invano le anime sventurate che non hanno saputo conoscere il tempo della visita (ibid. 23, 19, 44). Per aver chiuso il loro cuore a quell’Uomo-Dio che pianse su di esse – tanto le amava! – scenderanno vive nel fuoco eterno la cui fiamma è così bruciante che divora il germe della terra e le fondamenta più nascoste dei monti (Deut. XXXII, 22). Ivi si sente il verme eterno d’un rimorso che non muore mai (Mc. IX, 43). – Coloro, dunque, i quali non si sentono commossi dalla dolce notizia dell’avvicinarsi del celeste Medico, del generoso Pastore che dà la vita per le sue pecorelle, meditino durante l’Avvento sul terribile, eppure incontestabile mistero della Redenzione, resa inutile dal rifiuto che l’uomo oppone troppo spesso di associarsi alla propria salvezza. Misurino le loro forze, e se disprezzano il bambino che sta per nascere (Is. IX, 6), pensino se saranno in grado di lottare con il Dio forte, il giorno in cui verrà non più a salvare, ma a giudicare. Per conoscerlo più da vicino, questo Giudice davanti al quale tutto deve tremare, interroghino la sacra Liturgia: qui impareranno a temerlo. – Del resto, questo timore non è soltanto proprio dei peccatori; è un sentimento che ogni Cristiano deve provare. Il timore, se è da solo, rende schiavi; se compensa l’amore, conviene al figlio colpevole, che cerca il perdono del padre adirato; anche quandol’amore lo spinge fuori (Gv. IV, 18), esso ritorna talora come un subitaneo lampo, e il cuore fedele ne è felicemente scosso fin nelle fondamenta. Sente allora ridestarsi il ricordo della sua miseria e della misericordia gratuita dello Sposo. Nessuno deve dunque disperarsi, in questo sacro tempo dell’Avvento, dall’associarsi ai pii timori della Chiesa che, per quanto amata, dice spesso nei suoi Uffici: Trafiggi la mia carne, 0 Signore, con il pungolo del tuo timore! Ma questa parte della Liturgia sarà utile soprattutto a coloro che cominciano a consacrarsi al servizio di Dio. – Da tutto ciò, si deve concludere che l’Avvento è un tempo consacrato soprattutto agli esercizi della Vita Purgativa; come indicano quelle parole di san Giovanni Battista, che la Chiesa ci ripete così spesso in questo sacro periodo: Preparate le vie del Signore! Ciascuno, dunque, operi seriamente a spianare il sentiero attraverso il quale Gesù entrerà nella sua anima. I giusti, secondo la dottrina dell’Apostolo, dimentichino ciò che hanno fatto nel passato (Filip. III, 13), e attendano a nuovi impegni. I peccatori cerchino di rompere subito i legami che li tengono stretti, di lasciare le abitudini che li fanno prigionieri; castighino la carne, e diano inizio al duro lavoro di sottometterla allo spirito; preghino soprattutto con la Chiesa; e quando il Signore verrà, potranno sperare che non rimarrà sulla soglia della porta, ma entrerà, perchè egli ha detto: « Ecco che io sono alla porta e busso; se qualcuno sente la mia voce e mi apre, entrerò da lui » (Apoc. III, 20).

(Dom Guéranger: l’Anno Liturgico)

Queste sono le feste del mese di Dicembre:

2 Dicembre S. Bibianæ Virginis et Martyris    Semiduplex

3 Dicembre S. Francisci Xaverii Confessoris    Duplex majus

                        PRIMO VENERDI

4 Dicembre S. Petri Chrysologi Episcopi Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex

                       PRIMO SABATO

5 Dicembre Dominica II Adventus – Semiduplex II. Classis

                      S. Sabbæ Abbatis

6 Dicembre S. Nicolai Episcopi et Confessoris   – Duplex

7 Dicembre S. Ambrosii Episcopi Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex

8 Dicembre In Conceptione Immaculata Beatæ Mariæ Virginis    Duplex I. classis

10 Dicembre S. Melchiadis Papæ et Martyris    Feria

11 Dicembre S. Damasi Papæ et Confessoris    Duplex

12 Dicembre Dominica III Adventus  – Semiduplex II. classis

13 Dicembre S. Luciæ Virginis et Martyris    Duplex

15 Dicembre Feria IV Quattuor Temporum Adventus    Feria privilegiata

16 Dicembre S. Eusebii Episcopi et Martyris    Semiduplex

17 Dicembre Feria VI Quattuor Temporum Adventus    Feria privilegiata

18 Dicembre Sabbato Quattuor Temporum Adventus    Feria privilegiata

19 Dicembre Dominica IV Adventus    Semiduplex II. classis

21 Dicembre S. Thomæ Apostoli – Duplex II. classis

24 Dicembre In Vigilia Nativitatis Domini  –  Duplex I. classis

25 Dicembre In Nativitate Domini – Duplex I. classis

26 Dicembre Dominica Infra Octavam Nativitatis – Semiduplex Dominica minor

                      S. Stephani Protomartyris    Duplex II. classis

27 Dicembre S. Joannis Apostoli et Evangelistæ – Duplex II. classis

28 Dicembre Ss. Innocentium  –  Duplex II. classis

29 Dicembre S. Thomæ Episcopi et Martyris – Duplex

31 Dicembre S. Silvestri Papæ et Confessoris    Duplex

Die septima post Nativitatem    Feria privilegiata

CALENDARIO LITURGICO DI NOVEMBRE 2021

CAQLENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: NOVEMBRE 2021

Novembre è il mese che la Chiesa dedica al ricordo ed al culto dei defunti.

« Oh! quanto soffriamo, ci gridano quelle anime; o nostri fratelli, liberateci da questi tormenti: voi lo potete! Ah! se sentiste il dolore d’essere separate da Dio! » Crudele separazione! Ardere in un fuoco acceso dalla giustizia d’un Dio! Soffrir dolori che uomo mortale non può comprendere! Esser divorato dal rammarico, sapendo che potevamo si agevolmente sfuggirli! «Oh! miei figliuoli, gridan quei padri e quelle madri, potete abbandonarci? Abbandonar noi che vi abbiam tanto amato? Potete coricarvi su un soffice letto e lasciar noi stesi sopra un letto di fuoco? Avrete il coraggio di darvi in braccio ai piaceri e alla gioia, mentre noi notte e giorno siam qui a patire ed a piangere? Possedete pure i nostri beni e le nostre case, godete il frutto delle nostre fatiche, e ci abbandonate in questo luogo di tormenti, ove da tanti anni soffriamo pene si atroci?… E non un’elemosina, non una Messa che ci aiuti a liberarci!… Potete alleviar le nostre pene, aprir la nostra prigione e ci abbandonate! Oh! son pur crudeli i nostri patimenti! » Si, miei fratelli, in mezzo alle fiamme si giudica ben altrimenti di tutte codeste colpe leggere, seppure si può chiamar leggero ciò che fa tollerare sì rigorosi dolori. « O mio Dio, esclamava il Re-profeta, guai all’uomo, anche più giusto, se lo giudicate senza misericordia! » [Il curato d’Ars S, Giovanni M. Vianney]

Le feste del mese di Novembre 2021 sono:

1 Novembre  Omnium Sanctorum    Duplex I. classis *L1*

2 Novembre In Commemoratione Omnium Fidelium Defunctorum

                      Duplex I. classis *L1*

4 Novembre S. Caroli Episcopi et Confessoris    Duplex

5 Novembre PRIMO VENERDÌ

6 Novembre PRIMO SABATO

7 Novembre Dominica V Post Epiphaniam III. Nov. Semiduplex Dom. minor *I*

8 Novembre Ss. Quatuor Coronatorum Martyrum    Feria

9 Novembre In Dedicatione Basilicæ Ss. Salvatoris    Duplex II. classis *L1*

10 Novembre S. Andreæ Avellini Confessoris    Duplex

11 Novembre S. Martini Episcopi et Confessoris    Duplex *L1*

12 Novembre S. Martini Papæ et Martyris    Semiduplex

13 Novembre S. Didaci Confessoris    Feria

14 Novembre Dominica VI Post Epiphaniam IV. Nov. Semiduplex Dom. minor *I*   

                        S. Josaphat Episcopi et Martyris – Duplex

15 NovembreS. Alberti Magni Episcopi Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex

16 Novembre S. Gertrudis Virginis – Duplex

17 Novembre S. Gregorii Thaumaturgi Episcopi et Confessoris    Duplex

18 Novembre In Dedicatione Basilicarum Ss. Apostolorum Petri et Pauli Dupl. L1*

19 Novembre S. Elisabeth Viduæ – Duplex

20 Novembre S. Felicis de Valois Confessoris – Duplex

21 Novembre Dom. XXIV et Ultima Post Pentecosten V. Nov.  Semid. Dom. minor

                      In Præsentatione Beatæ Mariæ Virginis

22 Novembre S. Cæciliæ Virginis et Martyris    Duplex *L1*

23 Novembre S. Clementis I Papæ et Martyris    Duplex

24 Novembre S. Joannis a Cruce Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex

25 Novembre S. Catharinæ Virginis et Martyris    Duplex

26 Novembre S. Silvestri Abbatis  –  Duplex

28 Novembre Dominica I Adventus  – Semiduplex I. classis *I*

30 Novembre S. Andreæ Apostoli    Duplex II. classis *L1*

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: OTTOBRE 2021

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: OTTOBRE  2021

OTTOBRE È IL MESE CHE LA CHIESA CATTOLICA DEDICA ALLA SS. VERGINE DEL ROSARIO, AI SANTI ANGELI CUSTODI E A CRISTO RE.

Allorché l’eresia degli Albigesi s’estendeva empiamente nella provincia di Tolosa mettendovi di giorno in giorno radici sempre più profonde, san Domenico, che aveva fondato allora l’ordine dei Predicatori, si applicò interamente a sradicarla. E per riuscirvi più sicuramente, implorò con assidue preghiere il soccorso della beata Vergine, la cui dignità quegli eretici attaccavano impudentemente, ed a cui è dato di distruggere tutte l’eresie nell’intero universo. Ricevuto da lei l’avviso (secondo che vuole la tradizione) di predicare ai popoli il Rosario come aiuto singolarmente efficace contro l’eresie e i vizi, stupisce vedere con qual fervore e con qual successo egli eseguì l’ufficio affidatogli. Ora il Rosario è una formula particolare di preghiera nella quale si distinguono quindici decadi di salutazioni angeliche, separate dall’orazione Domenicale, e in ciascuna delle quali ricordiamo, meditandoli piamente, altrettanti misteri della nostra redenzione. Da quel tempo, dunque, questa maniera di pregare incominciò, grazie a san Domenico, a farsi conoscere e a spandersi. E, ch’egli ne sia l’istitutore e l’autore, lo si trova affermato non di rado nelle lettere apostoliche dei sommi Pontefici. – Da questa istituzione sì salutare promanarono nel popolo cristiano innumerevoli benefici. Fra i quali si cita con ragione la vittoria, che il santissimo Pontefice Pio V e i principi cristiani infiammati da lui riportarono presso le isole Cursolari sul potentissimo despota dei Turchi. Infatti, essendo stata riportata questa vittoria il giorno medesimo in cui i confratelli del santissimo Rosario indirizzavano a Maria in tutto il mondo le consuete suppliche e le preghiere stabilite secondo l’uso, non senza ragione essa si attribuì a queste preghiere. E ciò l’attestò anche Gregorio XIII, ordinando che a ricordo di beneficio tanto singolare, in tutto il mondo si rendessero perenni azioni di grazie alla beata Vergine sotto il titolo del Rosario, in tutte le chiese che avessero un altare del Rosario, e concedendo in perpetuo in tal giorno un Ufficio di rito doppio maggiore; e altri Pontefici hanno accordato indulgenze pressoché innumerevoli a quelli che recitano il Rosario e alla confraternita di questo nome. – Clemente XI poi, stimando che anche l’insigne vittoria riportata l’anno 1716 nel regno d’Ungheria da Carlo VI, imperatore dei Romani, su l’immenso esercito dei Turchi, accadde lo stesso giorno in cui si celebrava la festa della Dedicazione di santa Maria della Neve, e quasi nel medesimo tempo che a Roma i confratelli del santissimo Rosario facendo preghiere pubbliche e solenni con immenso concorso di popolo e grande pietà indirizzavano a Dio ferventi suppliche per l’abbattimento dei Turchi e imploravano umilmente l’aiuto potente della Vergine Madre di Dio a favore dei Cristiani; perciò credé dover attribuire questa vittoria al patrocinio della stessa Vergine, come pure la liberazione, avvenuta poco dopo, dell’isola di Corcira dall’assedio parimente dei Turchi. Quindi perché restasse sempre perpetuo e grato ricordo di sì insigne beneficio, estese a tutta la Chiesa la festa del santissimo Rosario da celebrarsi collo stesso rito. Benedetto XIII fece inserire tutto ciò nel Breviario Romano. Leone XIII poi, in tempi turbolentissimi per la Chiesa, e nell’orribile tempesta di mali che da lungo tempo ci opprimono, ha sovente e vivamente eccitato con reiterate lettere apostoliche tutti i fedeli del mondo a recitare spesso il Rosario di Maria, soprattutto nel mese d’Ottobre, ne ha innalzato di più la festa a rito superiore, ha aggiunto alle litanie Lauretane l’invocazione, Regina del sacratissimo Rosario, e concesso a tutta la Chiesa un Ufficio proprio per la stessa solennità. Veneriamo dunque sempre la santissima Madre di Dio con questa devozione che le è gratissima; affinché, invocata tante volte dai fedeli di Cristo colla preghiera del Rosario, dopo averci dato d’abbattere e annientare i nemici terreni, ci conceda altresì di trionfare di quelli infernali. (Dal Messale Romano)

Festa degli Angeli custodi

Zach II:1-5


 E alzai i miei occhi, e guardai, ed ecco un uomo con in mano una corda da misuratore; e dissi: Dove vai tu? Ed egli mi disse: A misurare Gerusalemme per vedere quanta sia la sua larghezza, e quanta la sua lunghezza. Quand’ecco l’Angelo che parlava con me uscì fuori, e gli andò incontro un altro Angelo. E gli disse: Corri, parla a quel giovane, e digli: Gerusalemme sarà abitata senza mura, per la gran quantità d’uomini e di bestie che saranno dentro di essa. Ed io le sarò, dice il Signore, muraglia di fuoco tutt’intorno, e sarò glorificato in mezzo a lei.

… Ci sembrò poi più d’ogni altra opportuna a questa celebrazione l’ultima domenica del mese di ottobre, nella quale si chiude quasi l’anno liturgico, così infatti avverrà che i misteri della vita di Gesù Cristo, commemorati nel corso dell’anno, terminino e quasi ricevano coronamento da questa solennità di Cristo Re, e prima che si celebri e si esalti la gloria di Colui che trionfa in tutti i Santi e in tutti gli eletti. – Pertanto questo sia il vostro ufficio, o Venerabili Fratelli, questo il vostro compito di far sì che si premetta alla celebrazione di questa festa annuale, in giorni stabiliti, in ogni parrocchia, un corso di predicazione, in guisa che i fedeli ammaestrati intorno alla natura, al significato e all’importanza della festa stessa, intraprendano un tale tenore di vita, che sia veramente degno di coloro che vogliono essere sudditi affezionati e fedeli del Re divino…

(S. S. Pio XI, lett. Enc. Quas primas)

Indulgenze per il mese di OTTOBRE:

398

Fidelibus, qui mense octobri saltem tertiam Rosarii partem sive publice sive privatim pia mente recitaverint, conceditur:

Indulgentia septem annorum quovis die;

Indulgentia plenaria, si die festo B . M. V. de Rosario et per totam octavam idem pietatis obsequium præstiterint, et præterea admissa sua confessi fuerint, ad eucharisticum Convivium accesserint et alicuius ecclesiæ aut publici oratorii visitationem instituerint;

Indulgentia plenaria, additis sacramentali confessione, sacra Communione et alicuius ecclesiæ aut publici oratorii visitatione, si post octavam sacratissimi Rosarii saltem decem diebus eamdem recitationem persolverint (S. C. Indulg., 23 iul. 1898 et 29 aug. 1899; S. Pæn. Ap., 18 mart. 1932). 81028

RECITATIO ROSARII

395

a) Fidelibus, si tertiam Rosarii partem devote recitaverint, conceditur: Indulgentia quinque annorum;

Indulgentia plenaria, suetis conditionibus, si quotidie per integrum mensem idem præstiterint (Bulla Ea quæ ex fidelium, Sixti Pp. IV, 12 maii 1479; S. C. Indulg., 29 aug. 1899; S. Pæn. Ap., 18 mart. 1932 et 22 ian. 1952).

ORATIO AD D. N. IESUM CHRISTUM REGEM

Indulg. plenaria suetis condicionibus semel in die (272)

DÒMINE Iesu Christe, te confiteor Regem universàlem. Omnia, quæ facta sunt, prò te sunt creata. Omnia iura tua exérce in me. Rénovo vota Baptismi abrenùntians sàtanæ eiùsque pompis et opéribus et promitto me victùrum ut bonum christiànum. Ac, potissimum me óbligo operàri quantum in me est, ut triùmphent Dei iura tuæque Ecclèsiæ. Divinum Cor Iesu, óffero tibi actiones meas ténues ad obtinéndum, ut corda omnia agnóscant tuam sacram Regalitàtem et ita tuæ pacis regnum stabiliàtur in toto terràrum orbe. Amen.

Queste sono LE FESTE DEL

MESE DI OTTOBRE 2021:

1 Ottobre –  S. Remigii Episcopi et Confessoris    Feria

                    PRIMO VENERDI’

2 Ottobre – Ss. Angelorum Custodum    Duplex majus *L1*

                    PRIMO SABATO

3 Ottobre Dominica XIX Post Pentecosten I. Octobris – Semiduplex Dom. minor

                S. Theresiæ a Jesu Infante Virginis    Duplex

4 Ottobre – S. Francisci Confessoris    Duplex majus

5 Ottobre – Ss. Placidi et Sociorum Martyrum    Feria

6 Ottobre S. Brunonis Confessoris – Duplex

7 Ottobre – Beatæ Mariæ Virginis a Rosario – Duplex II. classis *L1*

8 Ottobre S. Birgittæ Viduæ – Duplex

9 Ottobre – S. Joannis Leonardi Confessoris    Duplex

10 Ottobre – Dominica XX Post Pentecosten II. Octobris – Semiduplex Dom. minor

                     S. Francisci Borgiæ Confessoris    Semiduplex

11 Ottobre – Maternitatis Beatæ Mariæ Virginis    Duplex II. classis *L1*

13 Ottobre – S. Eduardi Regis Confessoris    Semiduplex

14 Ottobre – S. Callisti Papæ et Martyris    Duplex

15 Ottobre – S. Teresiæ Virginis    Duplex

16 Ottobre – S. Hedwigis Viduæ    Feria

17 Ottobre – Dominica XXI Post Pentecosten III. Octobris Semiduplex Dom. minor

                   S. Margaritæ Mariæ Alacoque Virginis    Duplex

18 Ottobre

S. Lucæ Evangelistæ    Duplex II. classis

19 Ottobre – S. Petri de Alcantara Confessoris    Duplex

20 Ottobre – S. Joannis Cantii Confessoris    Duplex

21 Ottobre – S. Hilarionis Abbatis    Feria

24 Ottobre – Dominica XXII Post Pentecosten IV. Octobris    Semiduplex Dom. minor

                    S. Raphaëlis Archangeli  –  Duplex majus

25 Ottobre – Ss. Chrysanthi et Dariæ Martyrum    Feria

26 Ottobre – S. Evaristi Papæ et Martyris    Feria

                   Elezione al soglio di S. Pietro di S. S. GREGORIO XVII (26 ott. 1958)

28 Ottobre

Ss. Simonis et Judæ Apostolorum    Duplex II. classis *L1*

31 Ottobre – Domini Nostri Jesu Christi Regis    Duplex I. classis *L1*

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: SETTEMBRE 2021

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: SETTEMBRE 2021

Settembre è il mese che la Chiesa Cattolica dedica alla Santa Croce e alla Vergine Addolorata

… i veri fedeli formano un solo corpo con Gesù Cristo; e questa unione è cominciata sul Calvario. Come Gesù Cristo è Figlio di Maria, cosi i fedeli a Lui uniti sono divenuti sul Calvario in Lui e con Lui anche di Maria Figliuoli. I Giudei e gli eretici non intendono questo mistero, e quanto sono perciò infelici. Vantaggio di noi Cattolici, che, essendo nella vera Chiesa, soli abbiamo Maria per nostra vera madre.

… al medesimo modo, sebbene Maria per la sua cooperazione alla redenzione, alla nascita spirituale di tutti, come vedremo, sia divenuta di tutti la Madre, come Gesù Cristo è il Redentore di tutti: pure in fatto ella non è realmente Madre se non di coloro di cui Iddio è il vero Padre, e Gesù Cristo il vero maestro e fratello; cioè a dire dei veri Cattolici, di quelli che con Gesù Cristo compongono il corpo di cui Egli è il capo, cioè la Chiesa. – Questa verità appunto, tanto preziosa quanto consolante per noi che abbiamo la sorte di appartenere a questa Chiesa, Gesù Cristo ha voluto rammentarci coll’avere detto a Maria, additando Giovanni: Ecco IL VOSTRO FIGLIO, Ecce filius tuus, perché, come abbiamo di sopra osservato, è stato come se avesse dichiarato che in fatto solo coloro, sarebbero i veri figli di Maria ai quali converrebbero i caratteri distintivi di S. Giovanni, che sono quelli dì essere il discepolo fedele di Gesù e l’oggetto del suo tenero amore: Discipulus quem, diligebat Jesus.

… ecco il vostro figlio; e non già: Eccovi in Giovanni un altro figlio, fu lo stesso che dire: Questi è Gesù, di cui voi siete la Madre: imperciocché chiunque è perfetto non vive altrimenti esso più in sé stesso, ma è Gesù Cristo che vive in lui … Queste parole sono profonde: ma esse sono di una ammirabile esattezza teologica: giacché sono appoggiate ad una verità che è il fondamento della vera fede, e che S. Paolo non ha cessato di spiegare, d’inculcare, di ripetere nelle sublimi sue lettere, cioè a dire che tutti i veri fedeli, tutte le membra della vera Chiesa, non formano con Gesù Cristo che una medesima cosa, un medesimo tutto, un medesimo corpo, un solo e medesimo figliuolo. … Perciò come Gesù Cristo è Figlio di Dio, oggetto della sua tenerezza, ed erede della sua gloria: noi ancora, subito che siamo aGesù Cristo incorporati e formiamo una cosa istessa con Lui, diventiamo per questo, solo, in Gesù Cristo e con Gesù Cristo, figli di Dio, oggetti delle tenerezze di Dio, eredi della gloria di Dio. Sicché come separati da Gesù Cristo non abbiamo nulla, non meritiamo nulla, non siamo nulla: così, uniti a Lui, in Lui e con Lui abbiamo tutto, meritiamo tutto e siamo tutto quello che è esso stesso: In quo omnia. – Or siccome Gesù Cristo è ancora vero Figlio di Maria; così, nell’incorporarci a Luiper mezzo dei sacramenti, nel divenire una stessa cosa con Lui, come appunto l’innesto, secondo S. Paolo, diviene unacosa medesima coll’albero in cui è messo: diveniamo altresì figli di Maria a quel medesimo modo e per quella ragione medesima onde dopo questa unione diveniamo figli di Dio, perché Gesù Cristo di Dio è Figliuolo: Ma questa nostra figliolanza da Dio e da Maria siccome è l’effetto della nostra unione con Gesù Cristo, e non l’otteniamo che in Lui e con Lui: così non formiamo con Lui ed in Lui che un figlio solo di Dio, un figlio solo di Maria, perché in Lui e con Lui formiamo un solo tutto, un solo composto mistico, un solo corpo.

(GIOACCHINO VENTURA: LA MADRE DI DIO, ovvero SPIEGAZIONE DEL MISTERO DELLA SS. VERGINE A PIE’ DELLA CROCE; GENOVA, Presso D. G. ROSSI 1852)

-381-

Fidelibus, qui mense septembri preces vel alia pietatis obsequia B. M. V. Perdolenti devote præstiterint, conceditur [A chi durante il mese di settembre, devotamente pregherà o compirà un esercizio di ossequio e pietà alla B. M. V. si concede]:

Indulgentia quinque annorum semel, quolibet mensis die;

Indulgentia plenaria suetis conditionibus, dummodo eidem pio exercitio quotidie per integrum mensem vacaverint

(Breve Ap., 3 apr. 1857; S. C . Indulg., 26 nov. 1876 et 27 ian. 1888; S. Pæn. Ap., 12 nov. 1936).

-382-

Fidelibus, qualibet ex septem feriis sextis utrumque festum B. M. V. Perdolentis immediate antecedentibus, si ad honorem eiusdem Virginis Perdolentis septies Pater, Ave et Gloria recitaverint, conceditur [Ai fedeli che per sette venerdì antecedenti la festa della BMV Addolorata, in onore della Vergine Addolorata reciteranno sette Pater, Maria, Gloria, si concede:]:

Indulgentia septem annorum;

Indulgentia plenaria suetis conditionibus (Breve Ap., 22 mart. 1918; S. Pæn. Ap., 18 mart. 1932).

Stabat Mater dolorosa

Juxta crucem lacrimosa,

Dum pendebat Filius;

Cujus animam gementem,

Contristatam et dolentem

Pertransivit gladius.

O quam tristis et afflicta

Fuit illa benedicta

Mater Unigeniti

Quæ mœrebat et dolebat

Pia Mater dum videbat

Nati pœnas inclyti.

Quis est homo qui non fleret

Matrem Christi si videret

In tanto supplicio?

Quis non posset contristari

Christi Matrem contemplari

Dolentem cum Filio?

Pro peccatis sum gentis

Vidit Jesum in tormentis

Et flagellis subditum,

Vidit suum dulcem Natum

Moriendo desolatum,

Dum emisit spiritum.

Eia Mater, fons amoris,

Me sentire vim doloris,

Fac ut tecum lugeam.

Fac ut ardeat cor meum

In amando Christum Deum,

Ut sibi complaceam.

Sancta Mater, istud agas,

Crucìfixi fige plagas

Cordi meo valide.

Tui Nati vulnerati

Tam dignati prò me pati,

Pœnas mecum divide.

Fac me tecum pie flere:

Crucifixo condolere,

Donec ego vixero.

Juxta crucem tecum stare,

Et me Tibi sociare

In planctu desidero.

Virgo virginum præclara

Mihi jam non sis amara;

Fac me tecum plangere.

Fac ut portem Christi mortem;

Passionis fac consortem,

Et plagas recolere

Fac me plagis vulnerari,

Fac me Cruce inebriari

Et cruore Filii

Flammis ne urar succensus,

Per te, Virgo, sim defensus

In die Judicii.

Christi, cum sit hinc exire

Da per Matrem me venire

Ad palmam victoriæ.

Quando corpus morietur,

Fac ut anima donetur

Paradisi gloria. Amen.

Indulgentia septem annorum.

~Indulgentia plenaria suetis conditionibus, sequentia quotidie per integrum mensem devote reperita

(S. C. Indulg., 18 iun. 1876; S. Pæn. Ap., 1 aug. 1934).

Festa della Natività della Beata Vergine Maria: 8 settembre

Novena a Maria Bambina

Santa Maria Bambina della casa reale di David, Regina degli Angeli, Madre di grazia e di amore, vi saluto con tutto il mio cuore. Ottenete per me la grazia di amare il Signore fedelmente durante tutti i giorni della mia vita. Ottenete per me una grandissima devozione a Voi, che siete la prima creatura dell’amore di Dio.

Ave Maria,…

O celeste Maria Bambina, che come una colomba pura, nasce immacolata e bella, vero prodigio della saggezza di Dio, la mia anima gioisce in Voi. Oh! Aiutatemi a preservare nell’Angelica virtù di purezza a costo di qualsiasi sacrificio.

Ave Maria,…

Beata, incantevole e Santa Bambina, giardino spirituale di delizia, dove il giorno dell’incarnazione è stato piantato l’albero della vita, aiutatemi ad evitare il frutto velenoso della vanità ed i piaceri del mondo. Aiutatemi a far attecchire nella mia anima i pensieri, i sentimenti e le virtù del vostro Figlio divino.

Ave Maria,…

Vi saluto, Maria Bambina ammirevole, rosa mistica, giardino chiuso, aperto solo allo Sposo celeste. O Giglio di paradiso, fatemi amare la vita umile e nascosta; lasciate che lo Sposo celeste trovi la porta del mio cuore sempre aperta alle chiamate amorevoli delle sue grazie ed ispirazioni.

Ave Maria,…

Santa Maria bambina, mistica Aurora, porta del cielo, Voi siete la mia fiducia e speranza. O potente avvocata, dalla vostra culla stendete la mano per sostenermi nel cammino della vita. Fate che io serva Dio con ardore e costanza fino alla morte e così possa giungere all’eternità con Voi.

Ave Maria,…

Preghiera:

Beata Maria bambina, destinata ad essere la Madre di Dio e la nostra tenera Madre, provvedetemi di grazie celesti, ascoltate misericordiosamente le mie suppliche. Nei bisogni che mi opprimono e soprattutto nelle mie presenti tribolazioni, ho riposto tutta la mia fiducia in Voi.

O Santa bambina, i privilegi che a Voi sola sono stati concessi dall’Altissimo, i meriti che avete acquistato, mostrano che la fonte dei favori spirituali ed i benefici continui che dispensate sono inesauribili, poiché il vostro potere presso il cuore di Dio è illimitato. – Degnatevi attraverso l’immensa profusione di grazie con cui l’Altissimo Vi ha arricchito fin dal primo momento della vostra Immacolata Concezione, di esaudire, o celeste Bambina, le nostre richieste e staremo eternamente a lodare la bontà del vostro Cuore Immacolato.

[IMPRIMATUR: In Curia Archiep. Mediolani – 31 agosto 1931

Canon. CAVEZZALI, Pro Vic. Gen.]

Ecco le feste della Chiesa Cattolica del mese di: Settembre 2021

1 Settembre S. Ægidii Abbatis  – Feria

2 Settembre S. Stephani Hungariæ Regis Confessoris    Semiduplex

3 Settembre S. Pii X Papæ Confessoris    Duplex

                      PRIMO VENERDI’

4 Settembre  

PRIMO SABATO

5 Settembre Dominica XV Post Pentecosten II. Septembris Semiduplex Dom. minor

                  S. Laurentii Justiniani Episcopi et Confessoris    Semiduplex

8 Settembre In Nativitate Beatæ Mariæ Virginis –  Duplex II. classis *L1*

9 Settembre S. Gorgonii Martyris    Feria

10 Settembre S. Nicolai de Tolentino Confessoris    Duplex

11 Settembre Ss. Proti et Hyacinthi Martyrum    Feria

12 Settembre Dominica XVI Post Pentecosten III. Sept.  Semiduplex Dom. minor *I*

S. Nominis Beatæ Mariæ Virginis    Duplex

14 Settembre In Exaltatione Sanctæ Crucis    Duplex II. classis *L1*

15 Settembre Septem Dolorum Beatæ Mariæ Virginis  –  Duplex II. classis *L1*

Feria Quarta Quattuor Temporum Septembris    Ferial

16 Settembre Ss. Cornelii Papæ et Cypriani Episcopi, Martyrum    Semiduplex

17 Settembre Impressionis Stigmatum S. Francisci    Feria

Feria Sexta Quattuor Temporum Septembris    Ferial

18 Settembre S. Josephi de Cupertino Confessoris    Ferial

Sabbato Quattuor Temporum Septembris    Ferial

19 Settembre Dominica XVII Post Pentecosten IV. Sept. Semiduplex Dom. minor *I*

        S. Januarii Episcopi et Sociorum Martyrum    Duplex

20 Settembre S. Eustachii et Sociorum Martyrum  –  Feria

21 Settembre S. Matthæi Apostoli et Evangelistæ    Duplex II. classis

22 Settembre S. Thomæ de Villanova Episcopi et Confessoris    Duplex

23 Settembre S. Lini Papæ et Martyris    Semiduplex

24 Settembre Beatæ Mariæ Virginis de Mercede    Feria

26 Settembre Dominica XVIII Post Pentecosten V. Sept. Semiduplex Dom. minor*I*

         Ss. Cypriani et Justinæ Martyrum    Simplex

27 Settembre S. Cosmæ et Damiani Martyrum    Semiduplex

28 Settembre S. Wenceslai Ducis et Martyris    Semiduplex

29 Settembre In Dedicatione S. Michaëlis Archangelis    Duplex I. classis *L1*

30 Settembre S. Hieronymi Presbyteris Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex *L1*

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: AGOSTO 2021

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: Agosto 2021

Surge! Jam terris fera bruma cessit,
Ridet in pratis decus omne florum,
Alma quæ Vitæ Génitrix fuísti,
Surge, María!

Lílium fulgens velut in rubéto,
Mortis auctórem teris una, carpens
Sóntibus fructum pátribus negátum
Arbore vitæ.

Arca non putri fabricáta ligno
Manna tu servas, fluit unde virtus,
Ipsa qua surgent animáta rursus
Ossa sepúlcris.

Prǽsidis mentis dócilis minístra,
Haud caro tabo pátitur resólvi;
Spíritus imo sine fine consors
Tendit ad astra.

Surge! Dilécto pete nixa cælum,
Sume consértum diadéma stellis,
Teque natórum récinens beátam
Excipe carmen.

Laus sit excélsæ Tríadi perénnis,
Quæ tibi, Virgo, tríbuit corónam,
Atque regínam statuítque nostram
Próvida matrem.
Amen.

[Inno  – dal Proprio dei Santi –
Sorgi! Cessi già in terra l’aspro inverno; rida nei prati ogni bellezza di fiori: tu, che fosti la divina Madre della Vita, sorgi, o Maria! / O giglio fulgente tra le spine, tu sola abbatti l’autore della morte, togliendo il frutto negato ai padri colpevoli con l’albero della vita. / Nell’arca fabbricata con legno non guasto conservi la manna, da cui fluisce la forza che dai sepolcri fa di nuovo risorgere, animate, le ossa. / Docile ministra della mente di Dio, la carne non si assoggetta alla corruzione; anzi per sempre consorte dello Spirito, sale al cielo, /Sorgi! Col tuo Diletto, vola in cielo, ricevi il diadema intrecciato di stelle ed accogli il carme dei figli, che ricanta, te beata. / Lode perenne alla Triade eccelsa, che a te, o Vergine, consegnò la corona
e provvide a stabilirti Regina e nostra Madre. Amen.]

Dagli Atti del Papa S. S. Pio XII


Poiché la Chiesa universale nel corso dei secoli ha manifestato la fede nell’Assunzione corporea della beata vergine Maria, e i vescovi del mondo cattolico con quasi unanime consenso chiesero che questa verità, fondata sulla sacra Scrittura, insita profondamente nell’animo dei fedeli e sommamente consona con le altre verità rivelate, fosse definita come dogma di fede divina e cattolica, il sommo pontefice Pio XII, annuendo ai voti di tutta la Chiesa, stabilì di proclamare solennemente questo privilegio della beata vergine Maria. Perciò il primo novembre 1950, anno del massimo giubileo, a Roma, nella piazza della basilica di san Pietro, alla presenza di moltissimi Cardinali e Vescovi di santa romana Chiesa giunti anche dalle più remote regioni, dinanzi ad un’ingente moltitudine di fedeli, col plauso dell’universo mondo cattolico, con infallibile oracolo proclamò in questi termini l’assunzione corporea in cielo della beata vergine Maria: « Dopo aver innalzato ancora a Dio supplici istanze, ed aver invocato la luce dello Spirito di verità, a gloria di Dio onnipotente, che ha riversato in Maria la sua speciale benevolenza, ad onore del suo Figlio, re immortale dei secoli e vincitore del peccato e della morte, a maggior gloria della sua augusta Madre ed a gioia ed esultanza di tutta la Chiesa, per l’autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo esser dogma da Dio rivelato che l’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo ».

Queste sono le feste del mese di Agosto 2021

1 Agosto Dominica X Post Pentecosten I. Augusti  – Semiduplex Dom. minor *I*

                         S. Petri ad Vincula – 

2 Agosto S. Alfonsi Mariæ de Ligorio Episc. Conf. et Eccles. Doct. – Duplex

3 Agosto De Inventione S. Stephani Protomartyris    Semiduplex *L1*

4 Agosto S. Dominici Confessoris    Duplex majus

5 Agosto S. Mariæ Virginis ad Nives    Duplex

6 Agosto In Transfiguratione Domini Nostri Jesu Christi  –  Duplex II. classis *L1*

                  PRIMO VENERDI’

7 Agosto S. Cajetani Confessoris – Duplex

                   PRIMO SABATO

8 Agosto Dominica XI Post Pentecosten II. Augusti  – Semiduplex Dom. minor *I*

                    Ss. Cyriaci, Largi et Smaragdi Martyrum – Semiduplex

9 Agosto S. Joannis Mariæ Vianney Confessoris –  Duplex

10 Agosto S. Laurentii Martyris – Duplex II. classis *L1*

11 Agosto Ss. Tiburtii et Susannæ Virginum et Martyrum    Feria

12 Agosto S. Claræ Virginis – Duplex

13 Agosto Ss. Hippolyti et Cassiani Martyrum    Feria

14 Agosto In Vigilia Assumptionis B.M.V. – Duplex II. classis *L1*

15 Agosto In Assumptione Beatæ Mariæ Virginis    Duplex I. classis *L1*

                    Dominica XII Post Pentecosten III. Augusti   

16 Agosto S. Joachim Confessoris, Patris B. M. V. – Duplex II. classis

17 Agosto S. Hyacinthi Confessoris – Duplex

18 Agosto S. Agapiti Martyris    Feria

19 Agosto S. Joannis Eudes Confessoris – Duplex

20 Agosto S. Bernardi Abbatis et Ecclesiæ Doctoris – Duplex

21 Agosto S. Joannæ Franciscæ Frémiot de Chantal Viduæ    Duplex

22 Agosto Dominica XIII Post Pentecosten IV. Augusti – Semiduplex Dom. minor *I*

              Immaculati Cordis Beatæ Mariæ Virginis – Duplex II. classis

23 Agosto S. Philippi Benitii Confessoris – Duplex

24 Agosto S. Bartholomæi Apostoli – Duplex II. classis

25 Agosto S. Ludovici Confessoris – Duplex

26 Agosto S. Zephyrini Papæ et Martyris    Feria

27 Agosto S. Josephi Calasanctii Confessoris Duplex

28 Agosto S. Augustini Episcopi et Confessoris et Ecclesiæ Doctoris – Duplex

29 Agosto Dominica XIV Post Pentecosten I. Septembris-Semiduplex Dom. minor *I*      In Decollatione S. Joannis Baptistæ 

30 Agosto S. Rosæ a Sancta Maria Limanæ Virginis – Duplex

31 Agosto S. Raymundi Nonnati Confessoris – Duplex

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: LUGLIO 2021

CALENDARIO LITURGICO CATTOLICO DI LUGLIO 2021

LUGLIO È IL MESE CHE LA CHIESA CATTOLICA DEDICA AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI CRISTO

A refrigerio adunque di quest’ardente sete, prodotta dalle cocenti febbri delle smodate passioni, ecco che Gesù Cristo con quelle parole tutti invita a partecipare del Sangue da lui sparso; ed a godere dei dolci frutti del gran Prezzo di nostra Redenzione: Si quis sitit, veniat ad me, et bibat. Per questo venne già il Divin Sangue fin da remoti tempi figurato in quell’acqua, che sgorgò in larga vena dalla rupe presso l’Oreb per dissetare gli Ebrei, che camminavano per l’arenoso deserto, giacché niente havvi, che meglio refrigeri, quanto le freschissime acque di una fonte: Illis aqua de petra fluxit, tibi Sanguis Christi… Illud in umbra, hoc in veritate. Così S. Ambrogio. Ma il Sangue, che versò Cristo non farà poi altro che refrigerare la sete delle disordinate passioni? Ah! no; sarebbe questo troppo poco per un Sangue di un infinito valore qual è il Sangue d’un Uomo-Dio. Esso donerà ancora ristoro di grazia e di novella forza per l’acquisto delle più belle virtù, e della più elevata perfezione. E ve n’era certamente bisogno; ché troppo fiacche sono le forze dell’uomo dopo la caduta di Adamo, e non valevoli a far cosa, che loro compri l’eterna gloria: troppo è da faticare nel battere la via, che conduce alla perfezione, ed al cielo. Però quel Gesù medesimo, ch’altra volta avea detto: Venite omnes, qui laboratis, et onerati estis, et ego reficiam vos; oratutto pieno di pietà, di misericordia, e d’amore invita aricever questo conforto con quelle parole: Si quis sitit, veniat ad me, et bibat; chè bevendo non si sente sol refrigerioall’arsura, ma ristoro, e rinfrancamento dal languoreche provavasi …

[Le sette effusioni del sangue …:D. Massimiliano M. Mesini, Missionario del preziosissimo Sague – Rimini, Tipog. Maolvolti, 1884]

Le feste della Chiesa Cattolica del mese di LUGLIO 2021 sono:

1 Luglio Pretiosissimi Sanguinis Domini Nostri Jesu Christi    Duplex I. classis *L1*

2 Luglio In Visitatione B. Mariæ Virginis    Duplex II. classis *L1*

1° Venerdì

3 Luglio S. Leonis Papæ et Confessoris  –  Semiduplex

1° Sabato

4 Luglio Dominica VI Post Pentecosten    Semiduplex Dominica minor

5 Luglio S. Antonii Mariæ Zaccaria Confessoris    Duplex

7 Luglio Ss. Cyrilli et Methodii Pont. et Conf.    Duplex

8 Luglio S. Elisabeth Reg. Portugaliæ Viduæ    Semiduplex

10 Luglio Ss. Septem Fratrum Martyrum, ac Rufinæ et Secundæ Virginum et   

                       Martyrum

11 Luglio Dominica VII Post Pentecosten    Semiduplex Dominica minor *I*

                 S. Pii I Papæ et Martyris    Simplex

12 LuglioS. Joannis Gualberti Abbatis  –  Duplex

13 Luglio – S. Anacleti Papæ et Martyris    Semiduplex

14 LuglioS. Bonaventuræ Episcopi Confessoris et Ecclesiæ Doctoris   – Duplex

15 Luglio S. Henrici Imperatoris Confessoris  –  Semiduplex

16 Luglio  Beatæ Mariæ Virginis de Monte Carmelo    Feria

17 Luglio S. Alexii Confessoris – Feria

18 Luglio  Dominica VIII Post Pentecosten    Semiduplex Dominica minor

                     S. Camilli de Lellis Confessoris    Duplex

19 LuglioS. Vincentii a Paulo Confessoris – Duplex

20 Luglio S. Hieronymi Æmiliani Confessoris    Duplex

21 Luglio  S. Praxedis Virginis – Feria

22 Luglio  S. Mariæ Magdalenæ Pœnitentis    Duplex *L1*

23 Luglio S. Apollinaris Episcopi et Martyris    Duplex

24 Luglio  S. Christinæ Virginis et Martyris    Feria

25 Luglio Dominica IX Post Pentecosten    Semiduplex Dominica minor *I*

                S. Jacobi Apostoli  – Duplex II. classis

26 Luglio  S. Annæ Matris B.M.V.    Duplex II. classis

27 Luglio S. Pantaleonis Martyris    Feria

28 Luglio  Ss. Nazarii et Celsi Martyrum, Victoris I Papæ et Martyris ac

Innocentii I Papæ et Confessoris – Duplex

29 Luglio  S. Marthæ Virginis –  Duplex

30 Luglio  S. Abdon et Sennen Martyrum  – Feria

31 Luglio  S. Ignatii Confessoris  –  Duplex majus

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: GIUGNO 2021

GIUGNO È IL MESE CHE LA CHIESA CATTOLICA DEDICA AL CULTO EUCARISTICO E AL CUORE DI GESÙ

[LE MERAVIGLIE Divine nella santa Eucaristia

Di p. Giovanni Rossignoli S. J.]

CXIV – LE INDUSTRIE DEI CATTOLICI IN MEZZO AGLI ERETICI

Memoriale tuum in desiderio animæ

Niente può farvi apprezzare e venerare l’augusto sacrificio della Messa più della storia delle pie industrie che i Cattolici d’Inghilterra usavano per procurarsi la felicità di ascoltare la Messa durante l’atroce persecuzione dell’empia regina Elisabetta. Sapevano che la celebrazione della Messa era allora proibita sotto pena di morte, ma i grandi vantaggi che trovavano nell’oblazione della Vittima immacolata li facevano facilmente trascurare questa considerazione. Un Padre della Compagnia di Gesù di nome John Gerard era stato rinchiuso in una angusta prigione nella città di Londra: essa era contigua ad un’altra prigione molto spaziosa, in cui era detenuta una grande moltitudine di Cattolici di tutte le condizioni. Essi hanno sentito che un prete si trovava nella piccola prigione accanto, così hanno fatto una grande apertura nel muro tra le due prigioni, che hanno accuratamente nascosto in modo che potessero parlare tra di loro a prorio agio. Fin dal primo momento in cui gli parlarono, espressero il loro forte desiderio di ascoltare la Santa Messa e di partecipare al banchetto eucaristico; Padre Gerard, che aveva avuto lo stesso pensiero, acconsentì prontamente al loro pio piano. Cominciarono immediatamente a cercare e combinare i mezzi per portarlo a buon fine senza incorrere nella pena di morte. Hanno parlato confidenzialmente con un buon Cattolico che aveva fortunatamente ottenuto il permesso di visitarli o come amico o come parente di alcuni di loro. Anche se si esercitava un’attenta vigilanza sui prigionieri, la inconvenienza della perquisizione non si estendeva alle persone che venivano a visitarli, come hanno fatto da allora anche i governi cattolici. Erano quindi in grado di ottenere tutti gli oggetti necessari per il Santo Sacrificio attraverso di lui. Non hanno avuto difficoltà a convincere il carceriere a non sorvegliarli così strettamente come era abituato a fare, perché lui stesso ha ammesso che erano molto docili e che doveva solo congratularsi con loro per il buon comportamento. – Per incoraggiarlo a farlo gli diedero una somma di denaro che egli ricevette con gioia. Ogni giorno, prima dell’alba, il Padre ascoltava le confessioni, poi celebrava la Messa e distribuiva la Santa Comunione. Poi rivolgeva loro un breve discorso, esortandoli a disprezzare la vita presente e a desiderare la vita eterna. Subito dopo, tutto ciò che era stato usato per il santo Sacrificio veniva riposto in un luogo sicuro, ed ognuno si ritirava al suo posto. Ma un traditore che s’era accorto, non si sa come, di ciò che avveniva nella prigione, prima dell’aurora, non ebbe nulla di più urgente che riferire la cosa ai ministri della regina. Questi pur tuttavia non furono dell’avviso di applicare tutti i rigori della legge, e si contentarono di inviare il padre Gérard alle prigioni della torre di Londra. Ma Dio nella sua clemenza, volle che anche là il buon padre potesse darsi la consolazione di poter offrire l’Agnello senza macchia. Nella medesima prigione si trovava un gentiluomo di nome Ardenn, anch’egli detenuto per il suo attaccamento alla fede cattolica. Il carceriere gli permetteva talvolta di respirare un pò d’aria a pieni polmoni sulla piattaforma della torre. Il padre Gérard, che non ignorava che fosse cattolico, intravedendolo un giorno dalla sua finestra, gli fece intendere a segni e a gesti, che volesse mandargli delle piccole croci richiuse in un foglio di carta, sul quale, avvicinandolo al fuoco, egli potesse leggere in segreto quel che gli premesse comunicargli. Egli scrisse dunque su questo figlio con del succo di arancia delle parole invisibili, che si potessero leggere avvicinandole al fuoco. In questa missiva gli diceva che aveva un estremo desiderio di dire la santa Messa e di dargli egli stesso la santa Comunione del Corpo di Gesù Cristo; aggiunse che sarebbe stato facile alla moglie che ogni settimana veniva a portargli le lenzuola, potervi introdurre oggetti necessari per celebrare la Messa. Il gentiluomo, dopo essere riuscito a leggere il messaggio del gesuita, gli rispose con dei segni dalla piattaforma che approvava fortemente il suo progetto, perché non aveva mai provato in vita sua un desiderio così forte di ricevere la Santa Comunione come quello che lo tormentava da alcuni giorni. Così disse a sua moglie quello che voleva fare in collaborazione con un sacerdote nella stessa prigione. Costei si affrettò a portare, in parte e in tempi diversi, gli ornamenti e altri oggetti indispensabili per l’oblazione del santo Sacrificio. Quanto al direttore della prigione, padre Gérard si sforzò di conquistare le sue grazie, così che con le sue preghiere e con l’aiuto di qualche piccolo regalo, riuscì ad ottenere da lui il permesso di condurlo una volta nella cella di Ardenn, affinché i due prigionieri potessero consolarsi a vicenda nella loro comune disgrazia. La sera della vigilia della Natività della Beata Vergine il padre fu portato nella prigione di Ardenn, dove fu rinchiuso con lui. Passarono buona parte della notte in preghiera, e un po’ prima dell’alba il padre, che aveva confessato il suo compagno di prigionia, celebrò il Sacrificio divino e gli diede la Santa Comunione, che ricevette con ineffabile consolazione. Allo stesso tempo, consacrò un certo numero di ostie, che mise da parte per ricevere lui stesso la Santa Comunione nei giorni seguenti, per trovare nel pane eucaristico la forza e la consolazione di cui aveva tanto bisogno nella triste condizione in cui si trovava. Benché grande fosse la devozione dei Cattolici di Londra, verso la divina Eucaristia durante questo terribile tempo di persecuzione, essa non superò quella dei Cattolici di Dorchester, e soprattutto i signori di Arundel, un’antica famiglia di estrazione molto nobile, più grande ancora nella generosa professione della fede cattolica che fecero con fermezza e pari costanza. Per soddisfare il loro ardente desiderio di assistere alla Messa e di ricevere la santa Comunione, tenevano il padre Giovanni Cornelius, un gesuita, in uno dei loro castelli, senza preoccuparsi degli editti reali che dichiaravano colpevole di lesa-maestà chiunque ospitasse un prete cattolico, poiché preferivano rischiare la loro vita e la perdita dei loro beni, che privarsi dei divini misteri dell’Eucaristia. Essi avevano fatto disporre ed ornare una bella cappella in un luogo segretissimo del loro palazzo, ed era lì che tutta la famiglia si riuniva per ascoltare la Messa. Spesso facevano offrire il Santo Sacrificio per i defunti che avevano convertito alla Religione Cattolica. E queste anime apparivano loro o per ringraziarli o per chiedere più insistentemente l’aiuto delle loro preghiere, come accadde una notte al signore di Arundel. Mentre era in un sonno profondo, fu improvvisamente svegliato dall’apparizione di uno dei suoi vecchi amici, che apparve per pregarlo di dire alcune Messe per lui, di cui aveva bisogno per uscire dalle fiamme del purgatorio. Ma, a questo proposito, è necessario riferire un evento che fece grande scalpore tra i Cattolici dell’epoca, e che può essere di beneficio per i vivi a causa delle circostanze relative ad esso che si verificarono durante il santo Sacrificio. – Essendo il primo marito della duchessa di Arundel, il barone Jean Sturton, morto, ella pregò il padre Cornelius di offrire il divin Sacrificio espiatorio per il riposo dell’anima del defunto … glielo aveva promesso. Il giorno dopo egli celebrò la Messa per questa intenzione, ma si notò che ad un certo punto si fermò a lungo a pregare dal momento della consacrazione fino al memento dei morti. Dopo la Messa fece una breve esortazione sulle parole dell’antifona di comunione della messa da Requiem, e poi aggiunse: “Ho visto una foresta immensa che non era altro che fuoco e fiamme. In mezzo a queste fiamme divoranti ho visto l’anima del barone: egli era in tormenti inesprimibili, gridava con lamenti, anzi con urla terribili che gelavano il sangue nelle vene: si lamentava delle sue colpe passate, si accusava di aver vissuto così male per molti anni, soprattutto durante il suo soggiorno alla corte della regina Elisabetta, e specificava ognuna delle colpe che aveva commesso allora. Poi implorò il nostro aiuto, ripetendo con accorato ringraziamento le parole del santo uomo Giobbe: “Abbiate pietà di me, abbiate compassione dei miei tormenti, almeno voi che siete miei amici, perché la mano del Signore si è posata su di me. ” Miseremini mei, miseremini mei, saltem vos amici mei, quia manus Domini tetigit me. Poi, rivolgendosi a me, mi pregò di continuare ad aiutarlo con la preghiera e soprattutto con l’oblazione del Santo Sacrificio, … poi non vidi più nulla.” Questo resoconto portò le lacrime agli occhi di tutti i presenti, ma soprattutto ai familiari, che contavano più di ottanta persone. A conferma della realtà di questa apparizione, Dio permise ad alcuni dei presenti di vedere, durante la Messa, un bagliore di carboni ardenti sul muro bianco vicino all’altare, che essi attribuirono inizialmente alla luce delle candele o a qualche altra causa naturale.

Indulgenze per il mese di giugno:

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Mensis sacratissimo Cordi Iesu dicatus Fidelibus, qui mense iunio (vel alio, iuxta Rev.mi Ordinari prudens iudicium), pio exercitio in honorem Ssmi Cordis Iesu publice peracto devote interfuerint, conceditur:

Indulgentia decem annorum quolibet mensis die;

Indulgentia plenaria, si diebus saltem decem huiusmodi exercitio vacaverint et præterea peccatorum veniam obtinuerint, eucharisticam Mensam participaverint et ad Summi Pontificis mentem preces fuderint. Iis vero, qui præfato mense preces vel alia pietatis obsequia divino Cordi Iesu privatim praestiterint, conceditur:

Indulgentia septem annorum semel quolibet mensis die;

Indulgentia plenaria suetis conditionibus, dummodo quotidie per integrum mensem idem obsequium peregerint; at ubi pium exercitium publice habetur, huiusmodi indulgentia ab iis tantum acquiri potest, qui legitimo detineantur impedimento quominus exercitio publico intersint (S. C. Indulg., 8 maii 1873 et 30 maii 1902; S. Pæn. Ap., 1 mart. 1933).

(A coloro che nel mese di giugno praticano un pio esercizio in onore del Sacro Cuore di Gesù in pubblico, si concedono 10 anni ed in privato 7 anni per ogni giorno del mese, e Indulgen. Plenaria se esso verrà praticato almeno per 10 giorni con le s. c.).

Altre indulgenze ove viene celebrato solennemente il Cuore Sacratissimo di Gesù con corso di predicazione.

Queste sono le feste del mese di

GIUGNO 2021

2 Giugno Ss. Marcellini, Petri, atque Erasmi Martyrum    Simplex

3 Giugno Festum Sanctissimi Corporis Christi    Duplex I. classis

4 Giugno S. Francisci Caracciolo Confessoris    Duplex

                             I Venerdì

5 Giugno S. Bonifatii Episcopi et Martyris    Duplex

                             I sabato

6 Giugno Dominica II Post Pentecosten infra Octavam Corporis Christi   

                         S. Norberti Episcopi et Confessoris    Duplex

9 Giugno  Ss. Primi et Feliciani Martyrum    Simplex

10 Giugno S. Margaritæ Reginæ Viduæ    Semiduplex

11 Giugno Sanctissimi Cordis Domini Nostri Jesu Christi    Duplex I. classis

S. Barnabæ Apostoli    Duplex majus

12 Giugno S. Joannis a S. Facundo Confessoris    Duplex m.t.v.

13 Giugno Dominica III Post Pentecosten infra Octavam SSmi Cordis D.N.J.C    Semiduplex Dom.  minor

                    S. Antonii de Padua Confessoris    Duplex

14 Giugno S. Basilii Magni Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex m.t.v.

15 Giugno Ss. Viti, Modesti atque Crescentiæ Martyrum    Simplex

18 Giugno S. Ephræm Syri Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex

19 Giugno S. Julianæ de Falconeriis Virginis    Duplex

20 Giugno Dominica IV Post Pentecosten    Semiduplex Dominica minor

               S. Silverii Papæ et Martyris    Simplex

21 Giugno S. Aloisii Gonzagæ Confessoris    Duplex

22 Giugno S. Paulini Episcopi et Confessoris    Duplex

23 Giugno In Vigilia S. Joannis Baptistæ    Simplex *L1*

24 Giugno In Nativitate S. Joannis Baptistæ    Duplex I. classis *L1*

25 Giugno S. Gulielmi Abbatis    Duplex

26 Giugno Ss. Joannis et Pauli Martyrum    Duplex

27 Giugno Dominica V Post Pentecosten    Semiduplex Dominica minor *I*

28 Giugno S. Irenæi Episcopi et Martyris    Duplex

29 Giugno SS. Apostolorum Petri et Pauli    Duplex I. classis *L1*

30 Giugno In Commemoratione S. Pauli Apostoli    Duplex majus *L1*

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA: MAGGIO 2021

CALENDARIO LITURGICO DELLA CHIESA CATTOLICA DEL MESE DI MAGGIO 2021

Maggio è il mese che la Chiesa Cattolica dedica alla Vergine Maria, Madre di Dio.

Non v’ha dubbio che l’anima di Maria non sia stata fregiata dal Signore di tutti i doni della natura; ma non v’ha dubbio neanche che il più prezioso di questi doni, quello senza cui un nulla sono tutti gli altri, si è il dono della santità. Maria fu concepita senza peccato, è dogma di fede, la fede de’ figli suoi. Tutti i discendenti di Adamo sono redenti, purificati pei meriti del Redentore; Maria sola è preservata: ricevono gli altri una grazia di purgazione, di riparazione; riceve Maria una grazia di preservazione, di conservazione. Quindi fin dalla sua concezione Ella è dotata del perfetto uso di ragione, e di tutte le grazie che sono ad un tempo il principio, le compagne, gli effetti d’una più che angelica innocenza. Quindi ancora il suo cuor puro, la sua anima innocente, il suo spirito ripieno di sapienza e d’intelligenza, fin da quel punto elevaronsi naturalmente e senza sforzo verso il cielo: fin da quel punto Maria conobbe, adorò, amò il Signore con maggior ardore dei serafini: fin da quel punto Maria poté dire: II mio amore è il mio peso. – Ed io, figlio del peccato, caduto nel fango al primo mio passo nella vita, col marchio dell’anatema del padre mio in fronte, contaminato dalla colpa della mia madre, schiavo d’un padrone infame e crudele, non ho, non sento propensione, attrazione che pel male! verso il male si diressero le prime mie inclinazioni; non cerco se non il male; non respiro, non conosco, non opero che il male! Io posso a tutta ragione esclamare: Il mio peso, il movimento del mio cuore è un principio di male…. Ed ardisco camminare con la testa alta; ardisco nutrire pensieri di vanità, di superbia, io schifoso verme di terra, io disprezzabile composto di lordura e di peccato!

 [D. Gaspare Gilli: PICCOLO MESE DI MAGGIO AD USO DEL POPOLO; Tip. Dell’Imm. Concezione ed. – 1864]

MESE DI MAGGIO [G. Gilli]

Queste sono le feste del mese di MAGGIO 2021

1 Maggio S. Joseph Opificis    Duplex I. classis *L1*

2 Maggio Dominica IV Post Pascha    Semiduplex Dominica minor *I*

                     S. Athanasii Episcopi Confessoris et Ecclesiæ Doctoris   

3 Maggio Inventione Sanctæ Crucis    Duplex II. classis *L1*

4 Maggio S. Monicæ Viduæ    Duplex

5 Maggio S. Pii V Papæ et Confessoris  – Duplex

6 Maggio S. Joannis Apostoli ante Portam Latinam  –  Duplex majus *L1*

7 Maggio S. Stanislai Episcopi et Martyris    Duplex

                                               I venerdì

8 Maggio In Apparitione S. Michaëlis Archangeli    Duplex majus *L1*

9 Maggio. Dominica V Post Pascha    Semiduplex Dominica minor *I*

                  S. Gregorii Nazianzeni Episcopi Confessoris et Ecclesiæ Doctoris    Duplex

10 Maggio Feria Secunda in Rogationibus    Semiduplex

                        S. Antonini Episcopi et Confessoris

11 Maggio Feria Tertia in Rogationibus    Semiduplex

12 Maggio In Vigilia Ascensionis  Duplex II. Classis

                    Ss. Nerei, Achillei et Domitillæ Virg. atque Pancratii Martyrum  

13 Maggio In Ascensione Domini    Duplex I. classis *I*

14 Maggio Feria VI post Ascensionem  –  Semiduplex *I*

                   S. Bonifatii Martyris    Feria

15 Maggio S. Joannis Baptistæ de la Salle Confessoris  –  Duplex

16 Maggio Dominica post Ascensionem    Semiduplex Dominica minor *I*

                   S.Ubaldi Episcopi et Confessoris    Semiduplex

17 Maggio S. Paschalis Baylon Confessoris  –  Duplex

18 Maggio S. Venantii Martyris    Duplex

19 Maggio S. Petri Celestini Papæ et Confessoris    Duplex

20 Maggio S. Bernardini Senensis Confessoris    Semiduplex

21 Maggio Feria VI infra Hebd post Ascensionem    Semiduplex *I*

22 Maggio Sabbato in Vigilia Pentecostes    Semiduplex *I*

23 Maggio Dominica Pentecostes    Duplex I. classis

26 Maggio Feria Quarta Quattuor Temporum Pentecostes    Semiduplex

28 Maggio Feria Sexta Quattuor Temporum Pentecostes    Semiduplex

29 Maggio Sabbato Quattuor Temporum Pentecostes    Semiduplex

30 Maggio Dominica Sanctissimæ Trinitatis    Duplex I. classis

31 Maggio Beatæ Mariæ Virginis Reginæ    Duplex II. classis *L1*